Spoleto, 19/02/2026
Questa è la storia di Rosa Latorraca (Rosanna)…
Rosanna ha vissuto in Hospice dal 10 ottobre al 20 novembre 2025.
Il marito, Giovan Battista Marchegiani Cicchetti, ricorda quei giorni come un tempo fragile, ma segnato da accoglienza, professionalità e cura autentica.
Accanto a lei, la sua famiglia. Intorno a lei, un’équipe che ha saputo offrire accoglienza, professionalità, rispetto e una cura autentica.
In quel tempo sospeso, fatto di piccoli gesti quotidiani e attenzioni silenziose, anche uno strumento semplice ha assunto un significato speciale: la poltrona letto.
Rosanna la utilizzava spesso per potersi sedere sul bordo del letto e riuscire a mangiare. In quelle condizioni di estrema debilitazione, quella poltrona diventava un appoggio concreto, quasi un abbraccio silenzioso. Tra loro avevano iniziato a chiamarla affettuosamente “il trono”. Un nome semplice, ma carico di tenerezza.
Nel ricordo della famiglia, quell’esperienza rimane segnata non solo dal dolore, ma anche dalla gratitudine.
Proprio vivendo quei giorni, è emersa una consapevolezza profonda: quanto strumenti semplici possano fare la differenza nel rendere più dignitoso e più umano il tempo della sofferenza.
La cura non è fatta solo di terapie.
È fatta di dettagli, di sostegni concreti, di presenze che accompagnano.
Ed è in questo spazio che nasce il desiderio di trasformare un ricordo in un gesto.
Per mantenere vivo il nome di Rosanna nel luogo che l’ha accompagnata con tanta dedizione, la famiglia ha deciso di donare tre poltrone letto, ciascuna con la dicitura ricamata:
“In memoria di ROSA LATORRACA (Rosanna)”
Un contributo concreto affinché altri pazienti possano beneficiare di quel sostegno che per lei è stato così importante nei momenti più delicati della degenza. Un modo per far sì che il bene ricevuto continui a generare bene.
Con profondo rispetto, riportiamo integralmente la lettera che ha accompagnato questo gesto, testimonianza autentica di amore e gratitudine.
L’Associazione Aglaia e tutto il personale dell’Hospice di Spoleto esprimono sincera riconoscenza per questo gesto che unisce memoria e solidarietà.
La memoria di Rosanna continuerà a vivere ogni giorno, nel conforto offerto a chi attraversa momenti fragili, e nel bene che si compie tra queste stanze.