Un nuovo pulmino entra a far parte degli strumenti con cui Aglaia accompagna e sostiene le persone affette da patologie inguaribili e le loro famiglie.
L’acquisto è stato reso possibile grazie al contributo di Fondazione Perugia, ottenuto da Aglaia partecipando al Bando Salute 2025 “Automezzi per servizi sociali e sanitari”, e al cofinanziamento dell’Associazione.
Con il progetto “Un pulmino per i malati inguaribili della Valnerina”, Aglaia ha portato all’attenzione della Fondazione un bisogno molto concreto: poter raggiungere e accompagnare più facilmente le persone fragili che vivono in un territorio vasto e complesso come quello della Valnerina e facilitare il trasporto degli ausili sanitari necessari per l’assistenza a domicilio.
Il nuovo mezzo sarà infatti utilizzato per accompagnare le persone che hanno necessità di raggiungere ospedali e luoghi di cura per visite, terapie e ricoveri e per portare direttamente nelle loro abitazioni presidi e ausili sanitari come letti, materassi, carrozzine e deambulatori.
Ma servirà anche a rispondere a un bisogno meno visibile e altrettanto importante: permettere ai caregiver anziani che non dispongono di un proprio mezzo di raggiungere e stare accanto al familiare ricoverato in ospedale o in hospice.
È un servizio che Aglaia ha già garantito in passato grazie alla disponibilità dei volontari e delle loro auto. Il nuovo pulmino permetterà di renderlo più strutturato e continuativo, trasformando ancora una volta un bisogno incontrato nell’esperienza quotidiana accanto alle famiglie in una risposta concreta.
Un mezzo, dunque, ma soprattutto un nuovo servizio di prossimità, capace di ridurre le distanze non soltanto tra le persone e i luoghi di cura, ma anche tra chi è ricoverato e chi desidera continuare a essergli vicino.
Per Aglaia questo risultato racconta anche un altro aspetto importante del proprio lavoro sul territorio.
Accanto all’assistenza sociosanitaria e all’attività svolta insieme alla USL Umbria 2 nell’ambito della Rete di Cure Palliative, negli anni l’Associazione ha sviluppato una crescente capacità di costruire relazioni con fondazioni e altri soggetti filantropici locali, regionali e nazionali, intercettando opportunità e risorse da riportare sul territorio.
Risorse che si trasformano in servizi concreti per la comunità.
È la stessa logica che ha consentito negli anni ad Aglaia di affiancare all’assistenza alle persone malate e alle loro famiglie servizi gratuiti come lo Sportello DAT, dedicato alle Disposizioni Anticipate di Trattamento, lo Sportello Alzheimer e il servizio di prestito di presidi e ausili sanitari, insieme alle attività di formazione, sensibilizzazione e sostegno alle famiglie.
L’acquisto del nuovo pulmino si inserisce in questo percorso: mettere in relazione i bisogni del territorio con soggetti capaci di contribuire a dare loro una risposta, trasformando le risorse raccolte in opportunità e servizi accessibili alla popolazione.
Il sostegno di Fondazione Perugia assume quindi un valore che va oltre l’acquisto di un automezzo: significa poter raggiungere una persona, accompagnarla verso un luogo di cura, portare un ausilio nella sua casa o consentire a un familiare anziano di essere vicino a chi è ricoverato.
Perché essere vicini, soprattutto quando una malattia non può essere guarita, significa anche questo.